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Aitchison in prova sull\'asfalto bagnato

Il Gran Premio d’Europa, svoltosi nel circuito britannico di Donington Domenica 7 Settembre, è stato avaro di soddisfazioni per i due team Triumph-SC e Triumph BE1 Racing, impegnati nella categoria Supersport con la Daytona 675.
Le condizioni meteo altalenanti, che hanno reso problematiche le sessioni di prova nel fine settimana, non hanno consentito ai piloti Triumph di settare al meglio le loro motociclette, né di conquistare buone posizioni in griglia di partenza; la gara di domenica quindi, nella quale la pioggia per fortuna non ha bagnato l’asfalto, ha riservato loro piazzamenti fuori dalla top ten.

Il team Triumph-SC, ancora orfano dell’infortunato Garry McCoy, ha visto il “sostituto” Szkopek terminare la seconda sessione di qualifiche al 13° posto, dopo una prova disturbata dall’asfalto poco drenante della pista: incappato anche in una caduta, non è riuscito a migliorare il suo piazzamento anche per colpa di un problema tecnico presentatosi negli ultimi minuti.
Il suo compagno di squadra, l’italiano Scambia, non è riuscito a qualificarsi per prendere il via alla gara.
I due ragazzi del team BE1 Racing, messi da parte i vari acciacchi fisici precedenti al periodo estivo di pausa, hanno attaccato il cronometro senza grosse soddisfazioni, con l’australiano Aitchison al 17° posto e Clementi al 22°.
Anche la wild card Frost, in sella alla Daytona 675 del team inglese Buff, ha subìto le condizioni pessime del tracciato, piazzandosi 19° in griglia.

Il warm-up della domenica mattina ha ridato speranza ai Triumphisti: la prova più eclatante è stata di Frost, che ha segnato un fantastico secondo tempo a pochi decimi da Brookes. Miglior prova anche per Clementi (6°), Aitchison (8°) e Szkopek (10°), risultati che hanno confortato il morale di squadre e piloti.

Al via della gara, la solita partenza a razzo dei piloti Honda Ten Kate, Pitt e Rea, insieme a Brookes (Honda) e Veneman (Suzuki), ha delineato fin da subito il gruppetto che si sarebbe giocato la gloria finale. L’inglese Frost, con la sua Daytona mostratasi velocissima nel warm-up, puntava a conquistare la top ten con una rimonta fantastica, ma i suoi sogni sono svaniti dopo un paio di giri nella terra.
Non ha visto il tragaurdo nemmeno l’incolpevole Szkopek, che mentre conquistava la decima piazza e si preparava a lottare con una moto ben assettata, al terzo giro è stato protagonista di un duro contatto con un altro pilota all’ultima curva: dopo una breve escursione sull’erba, ha cercato di rientrare nel gruppo con convinzione, ma conseguenti problemi tecnici alla fine lo hanno convinto a rientrare ai box.
Aitchison e Clementi, che hanno ammesso alla fine di non essersi trovati al 100% con le condizioni della gara, concludono invece al 13° e 18° posto senza aver avuto modo di attaccare con incisività i piloti più veloci.

La sfida per il gradino più alto del podio è andata ad un grande Joshua Brookes, a digiuno da tre anni, il quale ha anche regalato al team Hannspree Stiggy Motors la prima vittoria mondiale: ha trionfato liberandosi dei piloti Ten Kate all’ultimo, quando questi hanno invece monopolizzato la gara.
Pitt ha conquistato il secondo posto, mentre Rea ha preceduto Veneman, che ha ceduto dopo aver spremuto la sua Suzuki per metà gara cercando di difendere la terza posizione.
I piloti non hanno festeggiato sul podio in rispetto del compianto Craig Jones.

Le Triumph Daytona 675 saranno impegnate nell’undicesima prova del mondiale il 21 Settembre, sul circuito italiano di Vallelunga, dove si spera in un weekend non falsato ancora da condizioni meteorologiche difficili ed altalenanti.

Risultati, classifiche e video sul sito www.worldsbk.com.

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scritto da Warsteiner \\ tags: , , , , ,

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