
Nel mese di agosto crolla il mercato delle due ruote dopo che a luglio un inversione di tendenza aveva fatto ben sperare.Il bel tempo che ha accompagnato i mesi estivi e che poteva essere un valido incentivo alle vendite non è bastato ad attenuare la crisi economica e in questo contesto soffrono tutte le categorie: gli scooter sotto i 50cc. perdono l’11%, quelli sopra i 50cc. l’8,2% e le moto affondano a -16,7% . Il dato generale segna un negativo di 12,2 punti. Ancora più preoccupante è il dato relativo alle sole moto nel periodo gennaio-agosto, il negativo è del 10,3%.
Definito il quadro generale andiamo a verificare la situazione specifica del marchio inglese che è comunque da considerarsi positiva, ancor più se si valuta il contesto generale in cui si raggiungono certi numeri. La Street Triple è stabile al 20° posto con 1381 moto immatricolate e resta saldamente la moto Triumph più venduta sul mercato italiano. Anche la Bonneville si tiene stretta la sua 27° posizione con 1082 pezzi venduti. Perde invece una posizione e si piazza 30° la Speed Triple che comunque fa registrare ben 963 immatricolazioni. Anche la Tiger si tiene stretta il 44° posto con 596 moto vendute. Infine non finisce di stupire la Scrambler che guadagna una posizione ed ora è 92° con 236 immatricolazioni.
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settembre 9th, 2008 at 11:36
Direi che è normale una flessione ad Agosto: ormai la stagione va verso la fine, e il bel tempo comincia a mancare, chi voleva una moto l’ ha presa nei mesi precedenti, e apparte i motociclisti veri che viaggiano anche d’ inverno gli altri non ci pensano più alla moto. Inoltre molte concessionarie sono chiuse, quindi non consegnano ne immatricolano moto ad Agosto.
settembre 10th, 2008 at 22:00
Vedrete che a settembre tornerà tutto normale: di solito è un mese un pò piatto a causa della stagione ormai alla fine, ma le consegne delle Street (ancora molti la attendono, tra cui io…) rialzeranno il tiro di parecchio.
settembre 19th, 2008 at 10:57
ma si parla solo del mercato italiano!
comunque è normale in tutti e 2 i casi, c’è crisi ovunque!
settembre 27th, 2008 at 01:33
Riflettiamo.
La crisi c’è ed attraversa tutti i settori, perchè non quello delle moto? Al di là di tifoserie incomprensibili, perchè in fondo a me che me ne frega se la Triumph perde posti in hit parade, sono mica un azionista? Al di là, dicevo, cosa significa questa crisidelle vendite per noi?
Significa che se le case motociclistiche vogliono continuare a vendere dovranno abbassare i prezzi o costruire moto più economiche, semplice.
Mica questo sarà un gran male per noi motociclisti, no? Già si affacciano timide dai listini le moto figlie del riflusso: Kawa ER6, Suzuki Gladius, Yamaha YBR250.
Quando la crisi toglie i soldi di tasca la prima cosa che cade sono i consumi dei beni voluttuari, e la moto lo è.
Intendiamoci, io uso la moto 365 giorni all’anno, con pioggia, grandine, gelo, ma almeno 8 moto su dieci vengono comprate da gente che ci farà si e no 1500 km all’anno e che con la crisi alle porte si guarderanno bene dal cacciare 10.000 euro per un arredo da Box.
In poche parole la crisi scremerà i motociclisti dai proprietari di motociclette ed il futuro si prospetta portatore di un motoclismo più consapevole. Come queste prime giornate d’inverno in cui mi ritroverò di nuovo ad essere sulle mie due ruote, il re della foresta delle scatolette d’acciaio.