
Ad un mese dall’inizio dei campionati mondiali per le moto derivate dalla serie, nel moderno circuito di Portimao sono scesi in pista i team delle classi Superbike e Supersport per i test ufficiali organizzati dal promotore Infront. In un freddo e piovoso weekend (23-25 Gennaio), il team Triumph BE1 Racing ha colto l’occasione per affidare ai suoi due piloti, Garry McCoy e Gianluca Nannelli, la nuova Daytona 675 rivista principalmente nel caratteristico motore tre cilindri.
Se la Superbike quest’anno riserverà agli appassionati una griglia di partenza spettacolare, con due nuovi marchi in campo e tanti giovani e veloci piloti in cerca di gloria, la Supersport non sarà da meno a giudicare l’antipasto dei tre giorni portoghesi..
Partiamo innanzitutto dalle certezze: il team olandese Ten Kate Honda, dominatore incontrastato della serie da molti anni, cerca l’ennesima riconferma schierando nientemeno che i Campioni del Mondo delle ultime due stagioni, Andrew Pitt (2008) e Kenan Sofuoglu (2007), sulle velocissime CBR 600RR ulteriormente aggiornate nel motore.
Entrambi i piloti hanno lasciato il Portogallo soddisfatti del lavoro svolto e dalle prestazioni al vertice delle proprie motociclette, ma come tutti i colleghi tornano a casa con una ulteriore certezza: ora c’è un grosso problema in più per loro, anzi due, e si chiamano Juan Lascorz e Cal Crutchlow.
Il primo, giovane catalano che già lo scorso anno ha stupito tutti per il suo talento, abbandona insieme alla sua squadra spagnola la Honda ‘08 per sposare la causa Kawasaki, la quale ha loro affidato in forma ufficiale delle inedite (e maledettamente veloci…) ZX-6R. Lascorz, detentore del miglior tempo assoluto della tre giorni in 1′ 45′ 214, ha portato con relativa facilità la sua moto ad un decimo dal primato assoluto della pista, dopo aver stracciato quello del circuito iberico di Almeria prima di Natale; il suo compagno di colori Fujiwara non ha infuocato il cronometro, ma svolgendo un buon lavoro sulla messa a punto dei nuovi particolari ha aiutato il team a fare un po’ d’ordine.
Britannico, vittorioso a più riprese nel British Superbike Championship lo scorso anno, giunto sul podio nella prima ed unica gara corsa nel Mondiale SBK come wild card (Portimao 2008), Cal Crutchlow non è riuscito ad agguantare la testa della classifica generale dei test per soli 50 millesimi di secondo; pazienza, visto che sul passo di gara si è mostrato nettamente più veloce di tutti i suoi rivali! La squadra ufficiale Yamaha, dopo aver gettato al vento le ultime stagioni con due piloti fin troppo inclini all’errore e dalle prestazioni altalenanti, ha dato un colpo di spugna al passato mettendo finalmente la propria YZF-R6 nelle mani dell’uomo giusto: se Lascorz ha fatto scintille con la sua indiscutibile prova di forza, Crutchlow ha mostrato in questi tre giorni di essere uno dei piloti da battere, sfoderando una miscela esplosiva di puro talento, solida esperienza e fegato d’acciaio.
Quelli che di certo non staranno a guardare i lupi azzannarsi per l’ambito titolo sono i ragazzi Triumph, desiderosi più che mai di abbonarsi ai quartieri alti della classifica armati della nuova Daytona 675 fresca di montaggio. Garry McCoy si è dato un gran daffare per raccogliere dati necessari a sviluppare la gestione elettronica Marelli, provando diversi set-up forte anche dell’esperienza fatta lo scorso anno sulla moto inglese; il meteo non ha aiutato, ma il lavoro da fare è molto mentre il tempo sempre troppo scarso per aspettare il sole. Il propulsore, ampiamente rivisto nel manovellismo e nella testa, con nuove bielle, albero motore e tanti altri particolari aggiornati, ha l’obiettivo di migliorare la potenza in allungo ed incrementare l’affidabilità dello stesso, forse le maggiori mancanze della precedente versione: il debutto in pista sembra esser stato decisamente positivo, con ulteriori margini di miglioramento. La ciclistica rimane sostanzialmente invariata rispetto alla moto del 2008, con le evolute sospensioni Bitubo e lo stesso ottimo telaio compatto, rigido e leggero; inedite le pinze freno Nissin monoblocco mutuate dal modello di serie.
L’italiano Gianluca Nannelli, che ormai si può considerare un veterano della Supersport (ma di certo non anziano..!), ha patito come tutti l’asfalto perennemente freddo e bagnato del tracciato portoghese, ma nonostante il basso grip alla fine ha portato la tre cilindri inglese verso le posizioni che contano. Ci sono ancora vari dettagli da sistemare, che però non hanno impedito al toscanaccio di spingersi nella classifica generale al nono posto, con 8 decimi di distacco dalla vetta: un ottimo risultato considerati i valori in campo, conseguito nel pomeriggio domenicale con la pista quasi asciutta ma battuta da un forte vento, quando Gianluca è riuscito ad esprimersi fino al secondo miglior tempo di giornata, portandosi ad un soffio da Sofuoglu.
L’ottimo lavoro svolto su assetti e messa a punto generale gli ha permesso di accelerare il lavoro da fare sulla moto, ma gli ultimi dettagli saranno rivisti a Philip Island, una settimana prima del Gran Premio inaugurale (1° Marzo), quando il team sarà impegnato con altre squadre in una due giorni di test per rifinire ulteriormente il set-up della Daytona.
Buona prova anche per l’italiano Michele Pirro, debuttante nel Mondiale Supersport con la Yamaha R6 di Lorenzini ma già protagonista con lo stesso mezzo nel Campionato Italiano, mentre ha concluso nelle retrovie Fabrizio Lai, proveniente dalla classe 250 del Motomondiale, capendo in fretta che le corse per derivate dalla serie non sono un gioco.
Dal sito ufficiale di Gianluca Nannelli, il suo commento conclusivo dell’ultima giornata:
“Purtroppo le condizioni meteo odierne non ci hanno permesso di portare avanti lo sviluppo della nostra moto, sono comunque molto contento in quanto pur in condizioni di basso grip abbiamo dimostrato di poter stare insieme ai migliori. La moto è molto equilibrata, mancano ancora dei piccoli particolari da perfezionare ma globalmente siamo già ad un buon livello. Con i dati di questi tre giorni possiamo pianificare un nuovo programma che ci porti ad essere subito competitivi a partire dall’Australia. Abbiamo un potenziale elevato da gestire e sono sicuro che insieme ai tecnici del team riusciremo a portare un marchio glorioso come quello della Triumph al vertice delle classifiche. Desidero ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato a vivere una nuova ed esaltante avventura.”
La classifica generale, come sempre reperibile sul sito www.worldsbk.com:
1Â Â Â 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 1′45.214
2Â Â Â 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R6 1′45.264
3Â Â Â 54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 1′45.397
4Â Â Â 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 1′45.757
5Â Â Â 1 Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 1′45.817
6Â Â Â 50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1′45.960
7Â Â Â 77 Veneman B. (NED) Suzuki GSX-R600 1′45.971
8Â Â Â 51 Pirro M. (ITA) Yamaha YZF R6 1′46.018
9Â Â Â 69 Nannelli G. (ITA) Triumph Daytona 675 1′46.024
10Â 99 Foret F. (FRA) Yamaha YZF R6 1′46.036
11Â 24 McCoy G. (AUS) Triumph Daytona 675 1′46.220
12Â 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR600RR 1′46.561
13Â 105 Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR 1′46.633
14Â 55 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 1′46.712
15Â 8 Aitchison M. (AUS) Honda CBR600RR 1′46.911
16Â 127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 1′47.041
17Â 21 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 1′47.095
18Â 13 West A. (AUS) Honda CBR600RR 1′47.270
19 30 Günther J. (GER) Honda CBR600RR 1′47.508
20 7 Vostárek P. (CZE) Honda CBR600RR 1′48.131
21Â 83 Holland R. (AUS) Honda CBR600RR 1′48.311
22Â 19 Szkopek P. (POL) Triumph Daytona 675 1′48.331
23Â 96 Smrz M. (CZE) Triumph Daytona 675 1′48.364
24Â 28 Vos A. (NED) Honda CBR600RR 1′48.459
25Â 9 Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 1′48.849
26Â 32 Lai F. (ITA) Honda CBR600RR 1′49.149
27Â 5 Pradita Doni T. (INA) Yamaha YZF R6 1′51.338
28Â 88 Guerra Y. (ESP) Yamaha YZF R6 1′51.480
29Â 71 Morillas Cuenca J. (ESP) Yamaha YZF R6 1′53.407
- Garry McCoy in piega
- McCoy in sella alla bellissima Daytona 675
- La bellissima Daytona 675 in una piega mozzafiato
- Il “toscanaccio” in piega
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febbraio 9th, 2009 at 13:22
[...] Domani conto di metterlo online dall’università…! letto l’articolo sul blog molto bello La Daytona 675 ‘09 debutta a Portimao – Supersport WSS | __________________ stop ai guardrail assassini / non correre piu veloce del tuo angelo custode [...]