apr 27

Il pilota Garry McCoy, BE1 Racing

Garry McCoy chiude la giornata d’apertura del round olandese del campionato mondiale Supersport in quinta piazza. Il pilota australiano ha ben interpretato la pista sin dai primi giri, migliorando le proprie performance dopo ogni sosta ai box. Un risultato che McCoy contava di confermare nella giornata di domani, quando si deciderà lo schieramento di partenza. Tredicesimo tempo, invece per Gianluca Nannelli. Il rider italiano ha lavorato su entrambi i mezzi, collaudando differenti soluzioni a livello ciclistico.Detto fatto, Il team ParkinGo Triumph BE1 Racing centra l’obiettivo in qualifica. Garry McCoy scatta al via della gara precisamente dalla seconda fila, grazie al sesto tempo ottenuto al termine della sessione di prove ufficiali. Un risultato che conferma il valore del complesso moto pilota, pronto a puntare in gara ad un piazzamento di prestigio. Sfortunato invece Gianluca Nannelli, ancora una volta vittima di una caduta dovuta ad un problema tecnico occorsogli sul finale del turno di qualifica. Prendendo il via dalla quinta fila con l’obiettivo di disputare una gara in recupero.

Alla fine, Il team ParkinGo Triumph BE1 Racing lascia Assen con un dodicesimo e un quindicesimo posto ottenuti rispettivamente da Gianluca Nannelli e Garry McCoy. Risultati frutto di due gare dallo svolgersi diametralmente opposto, accomunate però dalla presenza di un episodio che ha impedito di lottare per un risultato importante. Garry McCoy era costretto a scontare la penalità dovuta alla partenza anticipata dopo essere scattato dalla sesta piazza, conquistata al termine di due turni di prova nei quali è stato costantemente protagonista. Rientrato in pista in ventesima posizione, riusciva nel finale a cogliere un punto. Gianluca Nannelli era invece chiamato ad una gara in recupero, penalizzato com’ era dalla diciannovesima posizione di partenza, maturata a causa della caduta della quale è stato vittima nelle prove. Il pilota italiano disputava la quasi totalità dei ventun giri previsti sullo stesso passo dei piloti finiti a cavallo della top 5, pagando però il gap accumulato nelle prime tornate.

GARRY McCOY | Triumph Daytona 675 | 15° classificato : “Sapevo di aver lasciato troppo presto la frizione, ma pensavo di aver fermato la moto in tempo e non aver oltrepassato la linea di partenza in anticipo. Peccato, perché avevamo trovato un’ ottima messa a punto ed avremmo potuto arrivare molto avanti. Ora ci aspetta Monza, una pista particolare, dove è necessario disporre di grandi velocità. Proseguiremo il lavoro intrapreso nelle ultime due settimane, per cercare di migliorare ulteriormente e raccogliere finalmente quanto dimostriamo poter essere nelle nostre possibilità”.

GIANLUCA NANNELLI | Triumph Daytona 675 | 12° classificato : “Sono amareggiato, perché so che avrei potuto regalare alla squadra un bel risultato. Purtroppo nei primi giri con il pieno di benzina non riuscivo ad affondare le staccate per recuperare in fretta posizioni. Poi con il passare dei giri la moto è migliorata, ed ho cominciato a risalire, sono riuscito solamente ad arrivare alle spalle di Vostarek che avrei voluto attaccare nel finale, purtroppo ho usurato molto l’anteriore ed ho dovuto accontentarmi del dodicesimo posto”.

Nino Neri

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scritto da Sir_lancillotto \\ tags: , ,

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