Il team ParkinGO Triumph BE1 Racing è impegnato da oggi a Donington nella prima giornata di prove del mondiale Supersport. Un round che può essere considerato la gara di casa per il marchio inglese Triumph, vista la vicinanza della sede dell’azienda all’ autodromo: le due strutture sono separate da sole 30 miglia. Una sessione di prove che i piloti hanno cercato di utilizzare per andare alla ricerca del setting con il quale affrontare il resto del week end, lavoro che hanno dovuto interrompere anzitempo. Le previsioni meteo prevedevano l’arrivo della pioggia e pioggia è stata, poche gocce, che hanno obbligato McCoy e Nannelli a rientrare anzitempo al box.
Ma, l’aria di casa porta bene al team ParkinGO Triumph BE1 Racing, che sul circuito di Donington si conferma su ottimi livelli. Garry McCoy è autore del sesto tempo al termine delle prove ufficiali, Gianluca Nannelli del dodicesimo. Posizioni di partenza dalle quali la coppia italo-australiana scatterà al comparire del verde sul semaforo che darà il via alla gara di domani, sulla quale regna però ancora l’incertezza legata alle condizioni meteo. Meteo che non ha interferito oggi con lo svolgersi delle prove, lasciando ai piloti il tempo per poter lavorare sulle moto. Alla fine i distacchi sono risultati molto contenuti, McCoy e Nannelli sono separati da solo mezzo secondo.
Detto fatto, il team ParkinGO Triumph BE1 Racing onora la gara di casa del marchio inglese, rendendosi protagonista a Donington di una prestazione da incorniciare, che culmina con il primo podio mondiale di Triumph nell’era moderna ottenuto da un grande Garry McCoy. Un risultato storico per il marchio inglese, alla sua seconda stagione nella rassegna iridata riservata alle medie cilindrate. Una gara dove i due piloti del team sono scattati al semaforo verde in maniera opposta. L’australiano conquistava subito la quarta piazza, che manteneva a poco dopo la metà gara, quando rinveniva su Sofuoglu che attaccava e lasciava sul posto. A quel punto allungava, infrapponendo tra se ed il pilota turco un buon margine di vantaggio che cresceva sin sotto il traguardo. Bene anche Nannelli, ottavo, che transitava al termine del primo passaggio in ventesima posizione. Si rendeva protagonista di un buon recupero, che al sesto passaggio lo vedeva già in undicesima piazza. Inanellava un bel duello con un gruppo formato da Veneman, Pitt, Vizziello e Dell’Omo, in lotta per la sesta piazza. Il recupero lo lasciava però senza gomme nella parte terminale della corsa, transitava sotto la bandiera a scacchi in ottava piazza, migliorando così il risultato di Misano. Ora McCoy sale in nona piazza in classifica generale, mentre Nannelli si conferma in quindicesima.
GARRY McCOY | Triumph Daytona 675 | 3° classificato : “Abbiamo avuto solamente mezz’ora nella quale stare in pista, tempo nel quale ho potuto apportare alcune modifiche all’assetto, ma c’è ancora molto da fare. Le previsioni annunciano condizioni meteo migliori, che dovrebbero permetterci di lavorare con maggior continuità.
Questo mi ha reso, soddisfatto del lavoro svolto nelle qualifiche, della posizione di partenza. Sono stato molto efficace nei primi due tratti di pista, nei quali ho lottato per la pole position. Il setting della moto non era però perfetto per affrontare il tornante presente nell’ ultimo tratto del circuito, tendeva ad allargare in uscita di curva, impedendomi di anticipare l’apertura del gas. Un difetto che abbiamo cercato di limitare nel warm up della mattina domattina, per poter puntare poi in gara ad un risultato di prestigio.
E cosi è stato, è’ una grande soddisfazione essere il primo a portare sul podio una Triumph. Da due stagioni collaboro con il marchio inglese, ma da solamente dall’ ultima gara della stagione con il team di Giuliano Rovelli. Dopo un inizio di campionato nel quale abbiamo dovuto affiatarci, i risultati hanno cominciato ad arrivare. Da qualche gara siamo arrivati ad un livello più che soddisfacente, sapevo che prima o poi sarei riuscito a correre una grande gara. Voglio ringraziare la squadra, che svolge un ottimo lavoro, tale da darmi un mezzo che cresce di gara in gara. Ora abbiamo rotto il ghiaccio, ed il campionato è ancora lungo…”.
GIANLUCA NANNELLI | Triumph Daytona 675 | 8° lassificato : Tenevamo molto a far bene su questa pista, gara di casa di Triumph. Abbiamo programmato nel dettaglio il lavoro da svolgere e so che i margini di miglioramento erano ancora molto alti. La mezz’ora di prove è stata preziosa, ci ha fornito i dati da analizzare per presentarci il giorno dopo in pista con le idee chiare, e mi sarebbe piaciuto partire una fila più avanti, purtroppo non sono riuscito a risolvere completamente i problemi che mi hanno limitato soprattutto nei cambi di direzione e che non mi hanno consentito di raggiungere il miglior feeling con la moto. Avevo comunque un buon passo gara ed ero convinto di poter lottare domani per un piazzamento entro la top 10. era molto importante trovare continuità e raccogliere altri punti dopo quelli ottenuti a Misano”.
GIULIANO ROVELLI – TEAM MANAGER: ”Abbiamo colto un grande risultato, conseguenza di un progetto ben formulato e di un attenta programmazione, che è il punto di forza della mia squadra. Garry è stato il finalizzatore, ma tutti gli elementi meritano i miei ringraziamenti. Oltre che per il marchio Triumph, anche per me è il primo podio mondiale, un’emozione indescrivibile… Avevo chiesto a Garry di arrivare al traguardo prima degli altri, visto che sarei dovuto scappare e prendere l’aereo… ci è quasi riuscito”.
NINO NERI
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