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Ottavo e quattordicesimo tempo rispettivamente per Garry McCoy e Gianluca Nannelli, che hanno utilizzato la sessione di prove libere per metabolizzare il tracciato di Brno ed iniziare il lavoro sulle regolazioni del mezzo, che rispetto alla scorsa gara può beneficiare delle evoluzioni testate con successo durante la due giorni di Imola di una settimana fa. Positiva a Brno anche la prova di Gianluca Nannelli, che stacca il quattordicesimo tempo.

Questo, porta Il team ParkinGO Triumph BE1 Racing ad essere nuovamente protagonista nelle prove del round della Repubblica Ceca del mondiale Supersport. Gianluca Nannelli e Garry McCoy scattano appaiati, rispettivamente dalla quinta e sesta piazza che i due hanno conquistato al termine di un turno di qualifiche nel quale sono stati costantemente protagonisti. I due piloti sono stati finalizzatori del lavoro svolto dalla squadra, che ha interpretato al meglio le indicazioni provenienti dalle due sessioni di prove libere del giorno prima, consentendo ai piloti di disporre di una moto della quale sono completamente soddisfatti.

Ma nonostante i buoni propositi del team e il grande impigno fisico e mentale dei nostri due assi, il gp di Brno, risulta poco felice per il team ParkinGo Triumph BE1 Racing, che non riesce nell’intento di confermarsi in gara dopo le buone sessioni di prove che avevano permesso a Nannelli e McCoy di scattare rispettivamente dalla quinta e dalla sesta piazza. I due piloti sono stati vittima del medesimo problema: hanno accusato un netto calo di trazione rispetto alla giornata di ieri che ha impedito di replicare il passo gara fatto segnare durante le simulazioni. Ora il team, con la pausa estiva a disposizione, effettuerà un attenta analisi del database di tutti i round sino ad ora corsi, per capire quali siano le ragioni di questo problema che già in precedenza ha condizionato Nannelli e McCoy. In questa situazione il pilota australiano ha lottato facendo ricorso a tutta la sua esperienza, terminando sotto la bandiera a scacchi in ottava piazza. E’ stato costretto al ritiro da un problema alla leva del cambio Gianluca Nannelli.

GARRY McCOY | Triumph Daytona 675 | 5° qualificato in 2′03.428: “Abbiamo seguito il solito schema di lavoro, provando due bilanciamenti opposti, per poi progressivamente andare ad affinare la messa a punto. Penso di essere sulla buona strada, ho già staccato un tempo migliore di quello che feci segnare lo scorso, ma c’era ancora da lavorare per rendere la moto più precisa a centro curva, tende ad allargare, non consentendomi di percorrere la linea ottimale.

Nonostante tutto ero molto contento di aver fatto bene in prova, migliorando sensibilmente il mio tempo rispetto all’anno scorso. Siamo in costante crescita ed anche le ultime evoluzioni ci hanno permesso di compiere degli ulteriori piccoli passi avanti. Scattando dalla seconda fila avrei avuto la possibilità di accodarmi da subito al treno dei migliori, per restare e dare il meglio nella seconda parte di gara, ma non è stato possibile, la moto si è rivelata totalmente diversa dalla giornata delle qualifiche, soprattutto nella trazione, quindi ho cercato di portare a casa il massimo possibile, ed alla fine è arrivato un ottavo posto che mi consente di occupare la medesima posizione in classifica mondiale. Non sono comunque soddisfatto, ho sofferto dello stesso problema del mio compagno, senza il quale avrei comunque potuto battagliare per i primi 5 posti. Nel finale le gomme erano proprio finite, così non sono riuscito ad oppormi al ritorno di Morais e Roccoli, che mi hanno sopravanzato all’ultimo giro.

GIANLUCA NANNELLI | Triumph Daytona 675 | ritirato: “La sessione delle libere è stata utile per capire in quale direzione lavorare. bisognava recuperare trazione, come tocco il gas la moto tende ad allargare. Pensavamo di avere individuato il problema e rinviammo il lavoro di messa a punto nel turno di prove libere di domattina, per poi dare il massimo nelle ufficiali del pomeriggio quando si deciderà lo schieramento di partenza. Unica incognita è legata al meteo.

Risolvendi i problemi delle libere, grazie al lavoro sulle sospensioni che mi ha consentito di disporre di una moto che rimane perfettamente alla corda a centrocurva e che non mi impedisce di aprire presto il gas. ero convinto che con questo mezzo avrei avuto la possibilità di migliorare il sesto posto della passata stagione. Mi spiace solamente per la prima fila sfumata, è rimasta mia sino a 20 secondi dalla fine, ma mi confortave la serie di giri veloci che ero riuscito a realizzare, che confermavano che anche in gara potevo dire la mia.

Ma non è stato cosi, in quanto,Sin dalla partenza ho sentito che il mezzo non rispondeva come ieri, quando era pressoché perfetta. Come toccavo il gas tendeva a partirmi, impedendomi di guidare con efficacia. Nel tentativo di recuperare sono finito di traverso, la moto mi ha lanciato e sono rimasto attaccato solo ai manubri. Nel ricadere in sella ho colpito la leva del cambio che si è danneggiata, in modo da non consentirmi più di inserire le marce. A quel punto sono rientrato ai box”.

Nino Neri

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scritto da Sir_lancillotto \\ tags:

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