Ottima prestazione per l’australiano del team BE 1 Racing, impegnato nel mondiale Supersport con la Triumph Daytona 675, nella gara di domenica 29 Giugno corsa sul circuito di Misano Adriatico, valida come ottava prova del campionato iridato.
Dopo incoraggianti tempi fatti registrare il sabato nel corso delle varie sessioni di prova, girando sul passo di 1′ 41” basso con relativa facilità , nella seconda sessione delle qualificazioni Aitchison si è spinto fino ad un ottimo 1′ 40.282 , a pochi decimi dalla prima fila, posizionandosi nell’ottavo posto della griglia di partenza.
Nonostante i crono poco incisivi del warm up mattutino, la giornata di domenica è stata per Aitchison e la Triumph Daytona più che positiva, con una lotta terminata al sesto posto finale.
Scattato al semaforo verde con grande determinazione e voglia di lottare, l’australiano ha cercato fin da subito di non lasciarsi sfuggire i “soliti” mattatori della Honda Ten Kate e del team ufficiale Yamaha Racing, anche se dopo le prime tornate la gara sembrava piuttosto un confronto a due fra il poleman Broc Parkes (Yamaha) e Andrew Pitt (Honda); il primo sembrava tenere il passo giusto per la vittoria, ma Pitt lo ha fulminato senza troppo complimenti, lasciandolo dapprima in affanno e poi “costringendolo” a esagerare, fino alla caduta al Carro. Broc Parkes è ripartito, ma non ha potuto far altro che concludere in decima piazza.
Aitchison, che nella prima metà di gara - grazie anche agli errori di chi lo precedeva - sembrava avere tutte le carte in regola per giocarsi il terzo posto agguantando Rea (Honda), in realtà ha terminato la corsa cercando di difendersi dagli attacchi di Harms (Honda) e del velocissimo Foret (Yamaha). Si può ben dire che, in una gara decisamente avara di emozioni nei primi posti, l’australiano del team BE 1 ha regalato dosi di adrenalina a tutti i Triumphisti presenti al “Santamonica”, spronando la sua Daytona 675 con pieghe estreme e allunghi decisi, purtroppo insufficienti contro le Honda e le Yamaha ufficiali, moto che beneficiano di esperienza pluriennale dei reparti corse nel campionato SS e controlli elettronici sofisticati.
Il sesto posto ottenuto da Aitchison non può comunque non soddisfare gli appassionati del marchio e gli amanti del motociclismo, così come il nono posto ottenuto dal marchigiano Ivan Clementi, suo compagno di squadra, dopo una continua bagarre nelle retrovie con Roccoli (Yamaha), Veneman (Suzuki) e altri piloti; Clementi partiva dal diciottesimo tempo.
Giornata nera invece per il team Triumph-SC: Garry McCoy, dopo prove sofferte e una gara che, nonostante la sua impareggiabile caparbietà , prometteva al più qualche punticino iridato, è stato costretto a ritirarsi per noie meccaniche, mentre l’italiano Scambia è sfortunatamente caduto all’ultimo giro.
I commenti dei piloti (dal sito www.be1racing.com):
Mark Aitchison: “E’ stata veramente una bella giornata. Ho guidato per due terzi di gara come i primi, su un livello su quale non mi ero mai espresso, ma negli ultimi giri la gomma era proprio finita così non ho potuto difendermi. Ora le prime dieci posizioni della classifica sono lontane solamente 3 punti, gap che avrò la possibilità di colmare nelle prossime gare”.
Ivan Clementi: “Il warm up di questa mattina mi ha consentito di migliorare ulteriormente il feeling con la moto, consentendomi di essere al via della gara con la giusta determinazione. Questo mi ha permesso di correre all’attacco, avrei addirittura potuto finire un paio di posizioni avanti se fossi riuscito ad avere maggiore incisività nelle ultime tornate. Aspetto con impazienza i test di Vallelunga, che ci daranno la possibilità di verificare alcune soluzioni che dovrebbero consentirmi di progredire ulteriormente, in modo da preparare al meglio la prossima gara, a fine luglio a Brno”.
Classifica finale del Gran Premio di San Marino:
2 18 Jones C. (GBR) Honda CBR600RR 5.347
3 65 Rea J. (GBR) Honda CBR600RR 9.183
4 99 Foret F. (FRA) Yamaha YZF-R6 13.784
5 127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 15.863
6 8 Aitchison M. (AUS) Triumph 675 15.967
7 55 Roccoli M. (ITA) Yamaha YZF-R6 21.689
8 77 Veneman B. (NED) Suzuki GSX-R600 24.070
9 47 Clementi I. (ITA) Triumph 675 26.075
10 23 Parkes B. (AUS) Yamaha YZF-R6 30.387
11 105 Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR 32.578
12 9 Walker C. (GBR) Kawasaki ZX-6R 34.648
13 69 Nannelli G. (ITA) Honda CBR600RR 36.040
14 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR600RR 37.896
15 125 Marrancone D. (ITA) Yamaha YZF-R6 40.167
16 113 Lunadei R. (ITA) Honda CBR600RR 40.841
17 37 De Angelis W. (RSM) Honda CBR600RR 40.960
18 83 Van Keymeulen D. (BEL) Suzuki GSX-R600 43.302
19 30 Günther J. (GER) Honda CBR600RR 45.275
20 199 Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 47.944
21 4 Alfonsi L. (ITA) Honda CBR600RR 49.173
22 38 Leblanc G. (FRA) Honda CBR600RR 49.431
23 80 Brannetti A. (ITA) Yamaha YZF-R6 51.984
24 81 Gowland G. (GBR) Honda CBR600RR 52.547
25 12 Hidalgo J. (ESP) Yamaha YZF-R6 1′06.850
26 34 Nemeth B. (HUN) Honda CBR600RR 1′10.227
27 51 Barragan S. (ESP) Honda CBR600RR 1′13.881
28 72 Magda A. (HUN) Honda CBR600RR 1′29.572
RET 28 Scambia R. (ITA) Triumph 675
RET 31 Kallio V. (FIN) Honda CBR600RR
RET 17 Praia M. (POR) Honda CBR600RR
RET 24 McCoy G. (AUS) Triumph 675
RET 21 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R
RET 26 Lascorz J. (ESP) Honda CBR600RR
RET 44 Salom D. (ESP) Yamaha YZF-R6
RET 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR600RR
RET 111 Tode A. (GER) Honda CBR600RR
RET 11 Holland R. (AUS) Honda CBR600RR
Il prossimo round dei campionati Superbike, Supersport e Superstock 600/1000 si correra in Repubblica Ceca, a Brno, il 20 luglio.















Luglio 9th, 2008 at 02:05
Mi sono perso la gara, ma grazie all’ autore di questo articolo ho capito come si è svolta, grazie mille!